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San Gimignano adotta la Carta della Partecipazione Pubblica e rafforza il coinvolgimento della comunità nei processi decisionali

Primo Comune in Toscana ad adottare questo strumento, che rafforza un percorso di cittadinanza attiva già avviato e rappresenta un impegno per la qualità dei processi partecipativi

Data :

4 agosto 2026

Categorie:
Territorio
San Gimignano adotta la Carta della Partecipazione Pubblica e rafforza il coinvolgimento della comunità nei processi decisionali
Municipium

Descrizione

San Gimignano è il primo Comune toscano che si impegna ufficialmente a rispettare e praticare la Carta della Partecipazione Pubblica, che riunisce nella parola Partecipazione 6 valori - inclusione, trasparenza, equità, cooperazione, efficacia e fiducia - e 6 principi - coinvolgere, informare, facilitare, co-creare, valutare e render conto.

L'adozione della Carta da parte del Comune di San Gimignano - approvata dalla giunta nelle scorse settimane e confermata pochi giorni fa dal consiglio comunale - rappresenta un impegno concreto per la qualità dei processi partecipativi e il coinvolgimento attivo delle cittadine e dei cittadini nei processi decisionali pubblici. Attraverso l’adozione della Carta, infatti, il Comune si dota di un quadro condiviso di principi e strumenti per garantire processi partecipativi sempre più inclusivi, trasparenti e di qualità, rafforzando la collaborazione fra istituzioni, cittadini e realtà del territorio e riconoscendo la partecipazione come una componente essenziale nella costruzione condivisa delle politiche pubbliche e del futuro della comunità e del territorio.

Un percorso costruito negli anni. L’adozione della Carta della Partecipazione Pubblica consolida e dà continuità a un percorso che sin dal 2019 ha visto il Comune di San Gimignano investire nella partecipazione come metodo di governo e nella collaborazione con la comunità per la costruzione delle principali politiche e dei progetti strategici per il territorio.

Fra le esperienze realizzate con questo metodo figurano:

  • l’adesione al Regolamento per l’amministrazione condivisa dei beni comuni;
  • il percorso partecipativo per la costruzione del Piano di Gestione del sito UNESCO;
  • i due percorsi partecipativi per il Contratto di Fiume Elsa;
  • il processo di costruzione del Piano Strutturale che ha coinvolto anche le scuole primarie;
  • il progetto CoPaint attraverso il quale bambine e bambini hanno riscoperto il valore del centro storico e realizzato la “Mappa del Cuore” di San Gimignano;
  • il Consiglio Comunale delle Ragazze e dei Ragazzi;
  • il percorso partecipativo per il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS); 
  • il percorso nato dall’iniziativa dei genitori delle scuole per la scrittura condivisa dei Patti Digitali di Comunità. 

I promotori della Carta della Partecipazione Pubblica sono AIP2 - Associazione Italiana per la Partecipazione Pubblica, ActionAid, Cittadinanzattiva, Dipartimento Funzione Pubblica - Italia Open Gov, IAF Italia - Associazione Internazionale Facilitatori, INU - Istituto Nazionale di Urbanistica, Regione Toscana, Regione Emilia Romagna e Regione Puglia. 

Leggi il comunicato stampa per approfondire la notizia

Ultimo aggiornamento: 4 agosto 2026, 14:29

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