COMPOSTiamoci per bene

ultima modifica 03/04/2017 09:29

Compostaggio domestico – Riduzione TARI

Il regolamento Comunale per la disciplina del tributo sui rifiuti (TARI) prevede una riduzione tributaria del 30% per le utenze domestiche e residenti sul territorio comunale di San Gimignano, che effettuano, in modo continuativo e non occasionale, l’attività di compostaggio.

La riduzione tributaria del 30% della parte variabile della TARI avrà effetto per l’anno solare successivo a quello della iscrizione presso il registro dei compostatori.

Compostaggio

Requisiti

I principali requisiti che l’utenza domestica (per la quale si richiede la riduzione TARI) deve avere sono:

  • essere residente nel Comune di San Gimignano;
  • disporre di un fondo (giardino e/o orto) di almeno 80 mq in proprietà o in disponibilità

Come e dove presentare la richiesta?

Se il richiedente è già in possesso di un apposito contenitore per il compostaggio domestico dovrà:

  1. presentare all'Ufficio URP la richiesta di riduzione tributaria della parte variabile della TARI per la pratica del compostaggio domestico, redatta su apposito modello di autocertificazione disponibile presso il suddetto Ufficio o scaricabile dal sito internet del Comune.


Se il richiedente non è in possesso di un apposito contenitore per il compostaggio domestico dovrà:

  1. presentare all’Ufficio URP la richiesta di riduzione tributaria della parte variabile della TARI, opzionando all’interno del modulo anche la richiesta di comodato d’uso gratuito del composter, redatta su apposito modello di autocertificazione disponibile presso il suddetto Ufficio o scaricabile dal sito internet del Comune;
  2. ritirare il composter presso i locali delll’Ufficio Parcheggi (dal lunedì al venerdì dalle ore 11:00 alle 12:30 e dalle ore 15:00 alle ore 17:00) sottoscrivendo il modulo di consegna.

DA SAPERE!!

  • Nel modulo è richiesto l'inserimento del Codice Utente TARI attribuito all'utenza domestica per cui si presenta la richiesta.
  • Per continuare ad avere diritto alla riduzione l’istanza dovrà essere rinnovata ogni anno entro il 31 dicembre mediante la compilazione e la presentazione all’Ufficio URP dell’ apposito modello di autocertificazione.
  • Il personale dell’Amministrazione, o altro personale appositamente incaricato, potrà, in ogni momento, effettuare gli opportuni controlli.


In cosa consiste l’attività di compostaggio?

Per "compostaggio domestico" si intende un processo naturale di trasformazione degli scarti organici (composti dalla "frazione organica" e dalla "frazione verde" dei rifiuti urbani domestici) che, posti in un apposito contenitore, si trasformano in humus (concime) da poter utilizzare direttamente nel proprio orto o giardino.

La struttura di compostaggio domestico deve essere posizionata all’aperto e poggiare su suolo naturale, preferibilmente all’ombra di un albero a foglie caduche, così che l’attività di degradazione non sia disturbata dall’eccessivo essiccamento durante la stagione estiva e dai cali di temperatura durante la stagione fredda.

Il compostaggio contribuisce a ridurre la quantità di rifiuti prodotti e gestiti, determinando quindi effettivi risparmi  in termini di conferimento, trasporto e trattamento.

Materiali da compostare e modalità di compostaggio

La "frazione organica" e la "frazione verde", sono costituiti da:

  • avanzi di cucina e di vegetali (scarti di frutta e verdura, fondi di caffè, filtri di tè e caffè, avanzi di cibo di origine animale, avanzi di cibi cotti, pane raffermo o ammuffito, gusci d'uova);
  • scarti di giardino e dell’orto (ramaglie di potature, trucioli, rametti, cortecce, sfalci d’erba, foglie secche, fiori appassiti, resti vegetali dell’orto, paglia);
  • altri materiali biodegradabili (tovaglioli di carta, fazzoletti di carta, cartone, segatura e trucioli di legno non verniciato).

Per una buona riuscita del compostaggio si raccomanda di adottare le seguenti modalità operative:

  • mescolare in proporzione corretta i rifiuti più umidi (2 -3 parti di scarti di cucina, erba, ecc.) con quelli meno umidi (1 parte di rametti, legno, foglie, ecc.) in modo da ottenere un apporto nutritivo equilibrato per i microrganismi responsabili della degradazione;
  • triturare o tagliare i rifiuti più grossi prima di inserirli all’interno del composter;
  • accertarsi che la miscela abbia un’adeguata porosità (presenza di rametti e/o di cippato) ed effettuare periodici rimescolamenti per garantire una buona ossigenazione interna della massa.